Servizio di informazione al pubblico, invalidi civili, novità della circolare 145/2011 sulla nuova riorganizzazione dell’Istituto INPS e incentivo 2011. Questi sono i principali argomenti affrontati nella riunione di febbraio 2012 tra Direzione Provinciale INPS di Taranto, R.S.U. e OO.SS di sede. Come primo punto, spiega Giovanna Fasano segretaria aziendale dell’USB INPS-Taranto, la direttrice dell’Istituto INPS del capoluogo ionico, la dottoressa Loguercio, ha subito rimarcato ai segretari sindacali presenti e all’RSU di sede, la necessità di incrementare la produzione per poter raggiungere alla fine di ogni trimestre, uno standard più alto e maggiormente monitorato. La direttrice, pertanto, ha proposto di chiudere al pubblico lo sportello del lunedì, almeno in via sperimentale fino al 30 giugno. Come organizzazione sindacale l’USB, in sede di riunione, ha chiesto di non rendere esecutivo tale provvedimento se non prima di conoscere e valutare i dati di affluenza agli sportelli. Va anche sottolineato che tale proposta legata alla nuova riorganizzazione, in base ai nuovi criteri della circolare 145/2011, ha come conseguenza il taglio dell’organico e dei servizi alla cittadinanza, precisa la segretaria aziendale Giovanna Fasano. Pertanto, visto l’esigenza di un aumento di produttività e la chiusura sportello il lunedì, occorrerebbe piuttosto fare pressione sul reintegro dell’organico, che tra i pensionamenti e il mancato rinnovo contrattuale degli ex-somministrati nel marzo 2011 si è ulteriormente ridotto. (Vista l’esigenza, non è forse l’occasione per un reintegro di questi lavoratori per un tempo determinato, in attesa di un concorso pubblico?)
Altro punto affrontato riguarda la questione del settore invalidi civili, nonostante le iniziative intraprese non riesce a risollevarsi. Purtroppo la situazione si trova da anni in una fase di stagno a causa dell’enorme carico di lavoro, del relativo contenzioso, dai passaggi all’INPS di ulteriori adempimenti e del cattivo funzionamento delle ASL. Viste le problematiche, l’ USB aveva già criticato la scelta del precedente direttore di accorpare l’ufficio invalidi civili all’assicurato pensionato e alle convenzioni internazionali. Tale situazione fortunatamente sarà sanata dall’1 aprile su scelta della nuova direzione. Purtroppo, c’è anche da dire che la città di Taranto è caratterizzata da un forte inquinamento ambientale. Questo fattore causa la diffusione di malattie invalidanti che “appesantiscono” il settore invalidi civili dell’istituto INPS.
Per quanto riguarda l’incentivo 2011 si è appreso che tra quello ordinario e quello straordinario Taranto potrebbe collocarsi intorno al 110%. La dottoressa Loguercio ha infatti espresso l’apprezzamento per il buon lavoro svolto dai dipendenti, che nonostante i carichi di lavoro e la mancanza dei lavoratori interinali si sono ben applicati. (E con la loro presenza?).
In particolare, continua Giovanna Fasano, l’eccellenza è rappresentata dalle pensioni e dalle prestazioni. Rimane il problema delle note di rettifica e dei DURC (Documento di Regolarità Contributiva) che si spera di risanare gradatamente con interventi mirati, anche se sarebbe opportuno un piano regionale straordinario.
E’ stato ripreso l’argomento dello standard di produttività fissato sul valore di 124 ore mensili. A nostro avviso, continua il sindacato USB, tale standard va rivisto in quanto è stato stabilito senza tenere presente delle diverse situazioni ambientali, territoriali e personali che variano a seconda le zone del paese e che l’INPS non produce beni da catena di montaggio. Non a caso nella regione Puglia il direttore regionale ha giustamente evidenziato che esistono ben 4 sedi a forte criticità, pertanto è auspicabile destinare delle unità che velocizzino le risposte all’ufficio legale dell’istituto ai fini di contrastare il contenzioso. Ricorda, a tal proposito, Giovanna Fasano dell’USB che lo scorso anno questo lavoro ha permesso un risparmio di tre milioni e 200 mila euro, senza essere mai stato statisticato.
In conclusione, spiega l’USB, la proiezione del 2011 con i nuovi criteri nel 2012 darebbe risultati inferiori, anche se di poco, ma quanto basta per dire che sicuramente sono criteri peggiorativi. Tale criterio suppone un monitoraggio propedeutico all’incentivo individuale come Brunetta docet e secondo gli accordi già prontamente sottoscritti da CISL e UIL, conclude il comunicato. La riunione sarà sicuramente aggiornata soprattutto per definire la contrattazione sul servizio di informazione al pubblico.
Francesco Sodo
(funzionario INPS)
