Come da programma, domenica mattina, in piazza XX Settembre, è stato organizzato un veglioncino dei bambini, con personaggi dei cartoni animati. Così, la piazza antistante il Comune, si è trasformata in un piccolo teatrino a cielo aperto, colorato da coriandoli ed animato dal suono di trombette variopinte. In serata, la prima sfilata di carri allegorici, a cui hanno fatto da cornice diversi gruppi mascherati. E’ partita dal bivio, per, poi, raggiungere Piazza XX Settembre. Qui, ampio spazio alla musica, per una serata danzante in maschera.
Buona, dunque, la prima. Si replica domani sera, con una piccola variazione del percorso, che porterà il corteo di maschere e carri a fare capolinea nei pressi della Villa Comunale. Qui, gli organizzatori, procederanno anche alla premiazione del miglior gruppo mascherato, che si aggiudicherà il podio del 1° concorso a tema.
Due i carri realizzati. Quello intitolato “Il carnevale mottolese a grande rilento”, a cura del gruppo folk “Motl La Fnodd” di Maria Lattarulo, fa riferimento al ritardo, con cui il Carnevale è partito. Una tartaruga gigante capovolta sul carapace, lenta nei movimenti, così come si addice alla natura dell’animale, ma fiera in viso, quasi a testimoniare la soddisfazione di amministratori ed organizzatori per avercela fatta, anche quest’anno. Poi, sempre sullo stesso carro, un testa d’asino, montata da un adulto, dal corpo da bamboccio.
L’altro carro, realizzato dall’associazione “Terre Nostre” di Gianni Ragno, affronta due tematiche davvero attuali: “Sulla barca Monti ... si viaggia Concordi”. Palese l’allusione alla tragedia della nave Concordia e alla manovra Monti: un premier che, affiancato solo da due pirati, tiene in mano il timone ovvero le sorti dell’intero Paese.
Anche per questa 14^ edizione la macchina organizzativa della manifestazione carnecialesca ha pensato ad istituire una lotteria. “Un carnevale ben organizzato, che, come commentato dall’assessore alla Cultura, Giuseppe Carucci, “sebbene abbia trovato condizioni logistiche non eccellenti, a fronte anche della ristrettezza delle risorse, può, a pieno titolo, vantare il plauso di cittadini ed amministratori”.
