Militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Manduria (TA), all’esito di complesse indagini ed appostamenti finalizzati alla tutela del particolare patrimonio artistico ed antropologico del territorio dei Messapi, hanno sorpreso quattro uomini, alle dipendenze di una ditta di Bari, dotati di camion con rimorchio e pala meccanica, prodighi allo smantellamento di diversi coni di trulli seicenteschi e muretti a secco, sottoposti a vincolo paesaggistico-ambientale, situati in contrada Pappaferi del Comune di Manduria.
Gli immediati accertamenti hanno permesso di identificare esattamente i terreni su cui insistono le bellezze paesaggistiche deturpate e la relativa proprietà, rilevare la mancanza di qualsiasi autorizzazione per le opere in corso e constatare l’impiego, da parte della ditta barese, di quattro lavoratori “in nero”, uno dei quali risultato in cassa integrazione. Nello specifico, è stato accertato che il titolare dei terreni si era accordato preventivamente con la citata ditta per lo smantellamento dei trulli e dei muretti a secco.
Il prezioso pietrame, parte del quale munito di decorazioni in basso rilievo, al momento dell’intervento era stato caricato su un camion dotato di rimorchio con destinazione il nord Italia, ove alcuni acquirenti sarebbero stati disposti a consistenti esborsi di denaro al fine di decorare le proprie ville e relativi giardini.
La ditta, sorpresa nell’illegale asportazione dei beni tutelati, operante anche nel settore del giardinaggio, è risultata gravata da altre denunce per analoghi reati. Sono tutt’ora in corso ulteriori accertamenti finalizzati a quantificare gli eventuali compensi che sarebbero stati corrisposti ai proprietari dei terreni per la vendita del pietrame pregiato proveniente dalla demolizione dei trulli e dei muretti a secco. L’area interessata dal depauperamento, i resti dei trulli e dei muretti ed i mezzi impiegati sono stati sottoposti a sequestro giudiziario. Il proprietario dei terreni, l’affittuatario e il titolare della ditta sono stati denunziati all’Autorità Giudiziaria per danneggiamento e sottrazione di beni di interesse paesaggistico-ambientale.

