Con questa convinzione la Fim-Cisl e la RSU, così come sempre sostenuto, è pronta a discutere nel merito le modalità di attuazione del piano 3R e, allo stesso tempo, definire con l’azienda l'avvio di un percorso che dia risposte concrete, in tempi brevi, ai seguenti problemi:
- inquadramento professionale che riconosca correttamente ruoli e competenze di ognuno, nel pieno rispetto del CCNL e funzionale ad una Organizzazione del Lavoro chiara, efficiente e garante della sicurezza di tutti i lavoratori;
- trasparenza del sistema degli appalti e valorizzazione sistema delle imprese che operano nel territorio;
- affrontare di comune accordo e nelle sedi opportune la questione della totale mancanza di mezzi pubblici di collegamento tra lo stabilimento e i paesi vicini che costringe i lavoratori a raggiungere lo stabilimento con il mezzo privato esponendoli a rischi notevoli e a costi ormai insopportabili.
Il successo del piano 3R è un obbiettivo irrinunciabile per chiunque voglia davvero salvaguardare i reali interessi dei lavoratori, delle loro famiglie e del nostro territorio.
Allo stesso tempo, la RSU e la segreteria territoriale della Fim-Cisl sono assolutamente convinte che il processo di risanamento, riorganizzazione e ristrutturazione potrà dare risultati positivi solo se l’azienda sarà pienamente consapevole, come noi siamo, del ruolo determinante dei lavoratori in questo processo.
Ridurre tutti gli sprechi, attuare gli investimenti previsti e attuare una efficiente e funzionale organizzazione non solo è possibile ma è indispensabile per il futuro dello stabilimento di Grottaglie, ma tutto ciò è possibile solo con il pieno coinvolgimento delle maestranze.
LAVORATORI
Queste sono le nostre proposte concrete e su questo siamo impegnati ad assumere ogni utile iniziativa per ottenere risultati.
La Segreteria Territoriale e le Rsu Fim-Cisl
