Nei documenti, così come ribadito all'Assessore Tommaso Fiore, è rimarcato che nell’accordo Stato-Regioni del 16/12/2010 su “Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo” (G.U. n 13 del 18.01.2011), recepito con Deliberazione della Giunta Regionale della Puglia n 131 del 31.01.2011 (BURP n 25 del 16.02.2011, si prevede come primo requisito per le UU.OO di Ostetricia di 1° livello un numero di nati/anno non inferiore a 500 e fino a 1000 e che per gli standard di sicurezza è prevista la disponibilità di un Servizio di rianimazione e terapia intensiva generale o, in alternativa, un Collegamento formalizzato con lo stesso.
Tenendo fede ai succitati criteri, l’Ospedale “San Marco” di Grottaglie non può essere ignorato, avendo espresso nell’anno 2010 n 795 nati e considerato che il servizio di Rianimazione con il quale è possibile formalizzare un collegamento si trova a circa 15 Km, presso l’Ospedale “S. Giuseppe Moscati” di Taranto. A questo si aggiunge la richiesta di mantenere inalterato il numero di 101 posti letto, da rimodulare secondo uno schema che restituisca efficacia alla struttura, salvaguardando operatori e cittadini.
“Il futuro – rimarca il Sindaco di Grottaglie, Ciro Alabrese – non può che costruirsi sulle solide basi dell'esperienza passata. Questa ci dice che per numero storico di parti e per collocazione geografica e dotazione infrastrutturale, il San Marco rientra nei parametri di una esatta interpretazione della programmazione di strutture dedicate alla natalità. Tale individuazione, corrisponde ad una più vasta esigenza del territorio ed è in sintonia con il bisogno di un'adeguata ed efficace riorganizzazione dell'offerta di salute nel più ampio panorama provinciale. Nell'Assessore Fiore ho trovato un interlocutore attento e disposto ad analizzare con puntualità le ragioni esposte in merito all'individuazione di uno dei Punti Nascita presso il San Marco e questo fa ben sperare. Da parte mia e dell'intera amministrazione c'è la massima determinazione per raggiungere questo obiettivo, che mi auguro si concretizzi in prima istanza attraverso il metodo del dialogo e della concertazione, per non giungere in futuro a vie sussidiarie che sarebbe bene evitare”.
