sono il delegato della sezione ANT di Laterza e nella solita lettura quotidiana delle notizie edite sul sito di Piazzanews.it mi sono imbattuto nella lettera che ha inviato il sig. Peppino Pirrazzo, al quale, per il suo tramite, vorrei dire qualcosa.
Non mi sembra il caso di trarre spunto da un annuncio che pubblicizza l’apertura di una nostra delegazione a Ginosa per buttarsi a capofitto in una disquisizione puramente politica sul problema tumore; infatti la “Fondazione ANT Italia ONLUS” da sempre si occupa di assistenza sanitaria domiciliare gratuita a tutti coloro i quali, tramite il medico di base, ne fanno richiesta. Non per niente il motto coniato dal nostro fondatore prof. Franco Pannuti è “ EUBIOSIA” (buona vita).
Noi non coltiviamo orticelli ma cerchiamo, con l’opera, apprezzatissima da chi ne usufruisce, dei nostri operatori sanitari, di alleviare il dolore fisico e morale a coloro i quali si affidano all’ANT; e il tutto è possibile grazie anche ai volontari che saltuariamente organizzano banchetti per la raccolta fondi, e infatti “ il nostro molto sarebbe niente senza il poco di tanti “.
Non per questo ognuno di noi evita di parlare delle eventuali e probabili cause che nel nostro territorio sono portatrici di tumore, anzi; ma lo facciamo nelle sedi opportune e, nel caso, ci facciamo anche promotori di convegni a tema come quello che nell’ottobre 2010 è stato propedeutico all’inaugurazione della nuova sede di Laterza. Il nostro statuto ha come unico indirizzo l’EUBIOSIA perché il dolore è uguale per tutti i malati, siano essi di Ginosa o di Laterza, di Bolzano o di Trapani; non siamo “apertamente” né di destra né di centro né di sinistra, l’unica fede che accomuna la quasi totalità di noi è quella in Cristo; anche gli amici dell’ANT si chiedono quello che si chiede lei nella lettera, e non solo quello, però lo facciamo in altri ambiti o magari in blog o social - network tanto di moda in questi tempi.
Infine l’invito che faccio è quello di avvicinarsi alla nostra delegazione, magari cominciando con il leggere lo statuto e finendo con il diventare il nostro volontario di riferimento.
Felice EUBIOSIA
Donato Conte
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