Ieri - annunciato giorno del Grande Evento - non c'è stata televisione americana che non ne abbia parlato. Per prendere in giro il predicatore Camping. Ma anche per riferire che in molti, da New York alla California, hanno 'davvero atteso la fine del mondo: gente che si è raccolta in preghiere private, gente che ha radunato la famiglia per un' ultima cena, gente che si è messa a predicare per le strade, nei supermercati, ai semafori, distribuendo magliette e volantini dalla certezza indubitabile: «05-21-2011, The Judgement Day!». La profezia dell'ingegnere-predicatore era chiara, e lui stesso l' aveva annunciata alla radio, attraverso il suo sito, in decine di interviste. Il giorno del giudizio - aveva spiegato l'ingegner Camping - avrebbe avuto inizio in Nuova Zelanda, con il sorgere del sole, e con precisione matematica sarebbe proseguito attraverso il pianeta di fuso in fuso fino al termine del mondo. L'ingegner Camping, che si definisce anche «un numerologo», aveva predetto che i numeri 5-21-2011 non lasciavano adito a dubbi. Alcuni lo hanno preso talmente sul serio da mettersi ad avvisare i vicini. Il suo messaggio ha fatto presa non solo negli Stati Uniti, ma anche all'estero: Israele, Libano, Giordania, Iraq, Filippine. E California, Montana, Texas, Alabama....
I seguaci di Family Radio hanno confermato che le donazioni sono cresciute nell'ultimo mese in modo vertiginoso. Un dato è certo: l'ingegner Camping aveva già predetto una prima volta la fine del mondo nel 1994. Disse poi che aveva sbagliato il calcolo matematico. Nel 2009 Family Radio ha dichiarato al Fisco americano 104 milioni di dollari, di cui 18,3 milioni di sole donazioni.
