"Un tale accordo- spiega l'Eurodeputato Sergio Silvestris (PDL)- danneggia le produzioni del Sud Europa e del Sud Italia in particolare, segnatamente nel comparto ortofrutticolo, il più dinamico e produttivo della nostra regione ed il più colpito nel caso in cui fosse passato l'accordo". "I nostri produttori agroalimentari dell'Europa mediterranea sono da mesi in uno stato di preoccupazione- continua l'On Silvestris -, siccome si parla di prodotti agricoli trasformati e non, come ortaggi tra cui pomodori, zucchine, cetriolo, o frutta, come le fragole, e per i prodotti della filiera ittica che avrebbero potuto confrontarsi con cospicui incrementi di contingenti oltremare".
I pomodori di origine marocchina, per esempio, accedono i mercati europei in periodi diversi rispetto alla nostra normale commercializzazione, provocando gravi ripercussioni sull'andamento dei mercati, incidendo sulla volatilità dei prezzi in primis.
"Alla luce della grave crisi di mercato che colpisce il settore ortofrutticolo- conclude l'Eurodeputato Sergio Silvestris - non mi pare opportuno aprire il nostro commercio a prodotti terzi, che, oltre a rappresentare un ulteriore elemento di instabilità, non assicurano neppure gli stessi elevati standard europei, né in materia ambientale e fitosanitaria, neppure in questioni di sicurezza alimentare o condizioni di lavoro".
