• 35 centesimi di euro al minuto per le chiamate in uscita
• 11 centesimi di euro per le chiamate ricevute
• 50 centesimi di euro a Mb per caricare o scaricare dati
• 11 centesimi di euro per inviare un sms e nessun costo per riceverlo.
Le tariffe non comprendono l'Iva e sono da intendere come prezzi massimali: gli operatori possono abbassarli per essere più competitivi. È obbligatorio che l'operatore invii al cliente un messaggio di roaming appena superato il confine. Il limite di spesa mensile per navigare su Internet dall'estero é abbassato di 50 euro.
Gli utenti possono modificare tale soglia a loro discrezione, ma gli operatori sono tenuti ad avvertire gli utenti quanto hanno usufruito dell' 80% del limite concordato. L'attuale calo dei prezzi del roaming è una delle riduzioni programmate nella legislazione del 2009, fortemente appoggiata dal Parlamento europeo.
Le regole attualmente in vigore sono valide fino al giugno 2012 e starà alla Commissione presentare a breve le proposte di regolamento per il periodo successivo. L'obiettivo è ridurre ulteriormente i prezzi, stimolando la concorrenza tra i diversi operatori telefonici. Il Parlamento europeo è determinato a cancellare le differenze tariffarie entro il 2015.
