In tutto il Paese, ha sottolineato il Papa nel suo discorso, "si possono osservare le tracce che la fede cristiana ha impresso nel costume del popolo italiano, dando vita a nobili e radicate tradizioni religiose e culturali e a un patrimonio artistico unico al mondo". Anche oggi la Chiesa cattolica è "una presenza significativa, caratterizzata da prossimità alla gente, per coglierne i bisogni profondi nella logica della disponibilità al servizio".
"Consapevole che 'tutti dipendiamo da tutti', come scriveva il beato Giovanni Paolo II, essa desidera costruire, insieme con gli altri soggetti istituzionali e le varie realtà territoriali, una salda piattaforma di virtù morali, su cui edificare una convivenza a misura d'uomo. In questa sua missione, la Chiesa sa di poter contare sulla collaborazione fattiva e cordiale dei Prefetti, che svolgono funzioni di impulso e di coesione sociale e di garanzia dei diritti civili".
Citando la Dottrina Sociale della Chiesa, Benedetto XVI ha ricordato che: "Il ruolo di chi lavora nella pubblica amministrazione non va concepito come qualcosa di impersonale o burocratico, bensì come un aiuto premuroso per i cittadini, esercitato con spirito di servizio". Nell'osservare che il ruolo istituzionale dei Prefetti "è reso ancora più complesso e gravoso dalle presenti circostanze di incertezza sociale ed economica", il Papa ha avuto per loro parole di esortazione invitandoli ad essere "sempre pronti a trattare le questioni a voi affidate con grande senso del dovere e con prudenza, non venendo mai meno all'ossequio alla verità e al coraggio della difesa dei beni supremi. Anche voi, quali alti rappresentanti dello Stato, nell'esercizio delle vostre responsabilità siete chiamati ad unire autorevolezza e professionalità, soprattutto nei momenti di tensione e di contrasti".
Infine il Pontefice ha invitato i Prefetti a seguire la testimonianza del loro Patrono Sant'Ambrogio "affinché il vostro lavoro possa essere ogni giorno al servizio della giustizia, della pace, della libertà e del bene comune. Iddio non mancherà di assecondare i vostri sforzi, arricchendoli di frutti abbondanti, per una sempre più ampia e capillare diffusione della civiltà dell'amore".
