La riforma costituzionale della giustizia sarà attuata da undici leggi ordinarie e accompagnata da un Action plan del Governo italiano per abbattere i tempi del processo civile e la rilevante mole dei giudizi arretrati. Nella conferenza stampa di Palazzo Chigi, Alfano ha sottolineato che "si tratta di due piani che cammineranno insieme, assolutamente distinti ma paralleli. Vogliamo accelerare i tempi del processo, smaltire l'arretrato e fare sì che sia rapido, efficace e giusto".
Il Governo ha varato, infine, un Piano straordinario di investimenti nel settore informatico. Si tratta di una partnership tra il ministero della Pubblica Amministrazione e quello della Giustizia che permette, attraverso uno stanziamento straordinario di 50 milioni di euro, la digitalizzazione di tutti gli uffici giudiziari italiani e che consentirà, entro 18 mesi, di effettuare le notifiche digitali e la digitalizzazione di tutti gli atti, nonché pagamenti on line per le spese di giustizia.
