Incredibile vicenda a Padova: un uomo viene fermato perché guidava con la patente dello Stato del Veneto. Gabriele De Pieri, 43 anni viene fermato durante un normale controllo stradale dei carabinieri. Alla domanda di esibire i documenti, mostra patente e carta d'identità emesse "dalla motorizzazione e dall’autogoverno del popolo veneto", con tanto di timbri dell'Onu. I militari si guardano stupefatti, pensano a una burla, ma quando gli chiedono spiegazioni l'uomo ribatte seraficamente: "Mi dichiaro cittadino del popolo veneto e titolare di sovranità originaria, per cui non riconosco le autorità dello Stato italiano".
Ma la storia non si è fermata qui. Quando i carabinieri gli hanno fatto la multa, l'uomo ha risposto: "Non ho nemmeno idea di quanto sia ... mi no son bon de leser l’italian". A questo punto l'uomo è stato condotto in caserma, con una bella denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Ma De Pieri non ci sta e minaccia di rivolgersi a un tribunale internazionale, in quanto sono stati violati i suoi diritti di veneto.
De Pieri non è certo nuovo a queste uscite: è infatti candidato alle elezioni provinciali le movimento "Veneti e per l’Autogoverno" e si presenta ufficialmente come il presidente del "governo nationale veneto" di Padova.
A quanto pare De Pieri si era già trovato in una situazione del genere: nel 2009, sempre a causa di una reazione immotivata per una contravvenzione, aveva fatto arrivare in Procura una memoria difensiva in cui richiedeva di essere giudicato da un "giudice di nazionalità e cittadinanza veneta in sede alla propria istituzione di autogoverno".
Padova: fermato dai Carabinieri perché … guidava con la patente dello Stato del Veneto
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