PALAGIANO: si dice in piazza che ... 08/07/2010
Dal PdL: “Il Pd ... smascherato!!!”
Riceviamo e pubblichiamo
Ancora una volta il Pd si qualifica per quello che è, un partito fantasma!!! E’ come tale lo considereremo visto che nessuno ha avuto il coraggio di firmare quello che è stato definito “un comunicato simil - demenziale” da un noto esponente dello stesso partito!!! Pertanto, ai fantasmi che falsificano e mistificano la realtà evidenziamo che:
i consiglieri di opposizione, a tutela delle ragioni del Comune di Palagiano e dei suoi cittadini, sottoposero sul finire del 2007 all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria due determine di liquidazione per ferie non godute da parte di 2 attuali ex funzionari del Comune di Palagiano (nel complesso circa 22 mila euro )!!!
Innanzitutto, ci chiediamo come mai il Pd omette di dire che proprio sulla base dei procedimenti penali avviati, gli uffici comunali hanno richiesto, loro sponte, la restituzione delle somme a suo tempo versate ai 2 ex funzionari, ottenendone peraltro la restituzione (circa 11.000,00 euro) da parte di uno dei due (guarda caso quello di cui il Pd non parla)!!! Già questa considerazione basterebbe ad evidenziare le mistificazioni del Pd… ma in realtà la situazione è ancora più obbrobriosa; ed è bene che i cittadini la conoscano nel dettaglio!!!
Infatti, sebbene individuato dalla Autorità Giudiziaria come parte danneggiata, il Comune di Palagiano non ha inteso costituirsi parte civile nei procedimenti penali a carico dei 2 ex funzionari comunali in questione!!! A nostro avviso, la costituzione di parte civile nei procedimenti di cui trattasi, rappresentava un atto dovuto, a difesa delle ragioni dell’ente comunale!!! Del resto, se a conclusione delle indagini, un pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio degli indagati, evidentemente le situazioni da noi evidenziate un qualche dubbio di legittimità lo dovevano necessariamente contenere!!! Peraltro, ricordando che non sempre responsabilità penale e responsabilità contabile coincidono, attendiamo altresì le valutazioni della Corte dei Conti, a suo tempo interessata della questione. In ogni caso, ai cittadini di Palagiano, disinformati dalla propaganda falsa e mistificatoria del Pd, vogliamo segnalare che:
il funzionario di cui parla il Pd nel suo comunicato stampa, nel 2007 si auto - liquidava ben 88 giorni di ferie non godute di cui: giorni 16 per l’anno 2004, giorni 36 per l’anno 2005 e giorni 36 per il 2006. Ci chiediamo: come mai la prima amministrazione Ressa non ha consentito la fruizione delle ferie a tale dipendente? Se solo lo avesse fatto, si sarebbe evitata la corresponsione dell’indennità sostitutiva ... ben 11.000 euro circa!!! Ed ancora, come mai il Comune di Palagiano non ha mai predisposto il c.d. “piano delle ferie annuali” (adempimento la cui mancata effettuazione è peraltro oggetto di sanzione amministrativa)? Del resto, è proprio per effetto di questa “inadempienza” che il funzionario in questione parrebbe aver “salvato” il diritto al rimborso delle ferie non godute. Di chi l’inadempienza dunque??? Della giunta municipale? Del direttore generale dell’ente o del responsabile del settore personale (ovvero lo stesso funzionario di cui trattasi)??? In ogni caso, a prescindere da tutte queste considerazioni, occorre evidenziare che la richiesta di rimborso spese legali da parte del funzionario prosciolto, di fatto, risulta proponibile solo ed unicamente per effetto delle scelte compiute dalla giunta municipale, cui compete la facoltà di decidere la costituzione in giudizio del comune come parte civile!!!
La sola costituzione di parte civile da parte del comune di Palagiano nei procedimenti penali a carico dei 2 ex funzionari, avrebbe, infatti, determinato il sorgere di un conflitto di interesse degli stessi con l’ente comunale, e quindi, ai sensi della normativa vigente, anche se prosciolti e/o assolti, non avrebbero avuto titolo a richiedere il rimborso delle spese legali al Comune di Palagiano!!! In modo palese, pertanto, emerge che l’esborso di 6.000 euro da parte delle casse comunali, quale rimborso delle spese legali sostenute dal funzionario assolto, è conseguenza unica e diretta della indecorosa scelta della giunta municipale dell’epoca di non salvaguardare gli interessi della comunità in sede di giudizio penale!!! (Visti i continui rimpasti, dovremmo rivedere l’album delle figurine per individuare chi ne facesse parte all’epoca in cui non venne adottata la proposta di deliberazione di costituzione di parte civile nei procedimenti di cui trattasi, proposte di deliberazione che dalle notizie in nostro possesso, furono predisposte dagli uffici comunali e non adottati dalla giunta comunale per esplicita volontà politica).
Per quanto ci riguarda, abbiamo sempre saputo e sostenuto, che questa amministrazione non fosse dalla parte dei cittadini… fortunatamente anche i nostri concittadini se ne sono ampiamente accorti, come dimostra il fatto che il Pd e gli altri partiti della sinistra amministrativa, sono divenuti il fanalino di coda della politica palagianese, come sancito in modo indiscutibile dai risultati elettorali locali delle ultime elezioni provinciali e regionali!!! Al Partito Democratico va altresì ricordato che il Comune di Palagiano in questi anni ha dovuto pagare centinaia di migliaia di euro per rimborsi ad ex amministratori e funzionari a seguito di sentenze di assoluzione relative a procedimenti innescati dagli esposti presentati da suoi illustri esponenti… sindaco in primis!!! Le bugie hanno le gambe corte … il Pd le ha cortissime!!!
I consiglieri comunali PdL:
Donatello Borracci
Mancini Francesco
Stellaccio Cataldo
Marra Francesco
Mellone Graziano