PALAGIANELLO: si dice in piazza che ... 23/06/2010
Agli ex assessori Todisco e Putignano: “Appare ingiustificabile l’azione che i due oggi svolgono, a sfregio del mandato ricevuto nell’aprile del 2008”
Riceviamo e pubblichiamo
Abbiamo atteso fin troppo, e invano, che i due ex assessori Todisco e Putignano potessero ravvedersi, ma dopo il loro ennesimo intervento sulla stampa non possiamo che prendere atto di un atteggiamento che palesa il tradimento del mandato elettorale. Infatti, sia Todisco che Putignano sono stati eletti, dai cittadini, consiglieri comunali di maggioranza (e non assessori ndr.), per cui appare incomprensibile e ingiustificabile l’azione che i due oggi svolgono, a sfregio del mandato ricevuto nell’aprile del 2008.
L’azione dei due consiglieri ha tutto il sapore del livore personale nei confronti del Sindaco e, di conseguenza, dell’intera maggioranza, che denota grave incapacità e irresponsabilità politico-amministrativa e che produce esclusivamente un gioco sporco e collaborazionista con coloro i quali sono stati sonoramente bocciati alle elezioni amministrative del 2008. E tutto questo i cittadini lo hanno, da tempo, ben compreso, in quanto alla gente non interessa se un consigliere si sia “offeso” perché gli è stato tolto il gallone di assessore, così come è normale e democratico nella vita di un’amministrazione comunale. Mi corre l’obbligo, comunque, ribattere con fermezza alle risibili affermazioni dei due ex assessori, per i quali l’unica verità che si può sostenere è quella di non aver prodotto nulla di quanto da essi sbandierato; che il loro eccesso di ego è ben evidente e sicuramente deleterio e autodistruttivo per chi non sa cosa sia il lavoro di squadra, per chi non sa che l’interesse generale si antepone all’interesse personale. Così è ben chiaro che ci siano due personaggi in cerca di autore, i quali forse dimenticano che l’Amministrazione comunale, per volere del popolo, è chiamata a gestire la “cosa pubblica” e non la “cosa privata”. I due ex assessori hanno solamente fatto perdere tempo alla macchina amministrativa.
La verità è che il Sindaco, nonostante i freni posti da qualcuno, ha profuso un grande impegno fin dall’inizio, ottenendo risultati eccezionali per la nostra comunità, da ultimo è certamente da evidenziare l’importante ruolo che il Sindaco ha avuto nella procedura negoziale in Regione, riconosciuto anche dall’Ass. provinciale Conserva, per portare a casa un finanziamento che darà lustro al centro urbano di Palagianello. Purtroppo oggi, l’invidia di qualcuno vuole distruggere il grande lavoro del Sindaco e della sua amministrazione, ma dovrà assumersene le responsabilità, anche perché in futuro ciò che conterà saranno i fatti e non le chiacchiere. E per quanto riguarda l’acquisizione delle Aree Dismesse, ai due consiglieri dico di stare tranquilli, perché siamo in dirittura di arrivo, anche se questo a loro può non far piacere, forse perché accecati dalla gelosia e dall’odio nei confronti del Sindaco?
A differenza dei due consiglieri, noi la Piscina Comunale vogliamo recuperarla, nonostante due anni in cui gli ex assessori abbiano posto il solito freno, scopriamo infatti di essere stati presi in giro sul recupero, perché oggi apprendiamo che volevano realizzare “un centro sportivo multidisciplinare”, ma alla maggioranza questo non risulta, e non risulta neanche dal Programma amministrativo, quindi di cosa stiamo parlando? Della solita perdita di tempo! Noi la piscina la vogliamo, eccome! E vogliamo riparare i danni prodotti da altri, cari ex assessori collaborazionisti. Poi si parla dei “lavori all’ex Municipio”, ultimati? Ma quando mai! I lavori hanno subito un rallentamento e devono ancora concludersi proprio perché i lavori di installazione del servo scala non possono essere eseguiti a causa della particolare conformazione del vano scala esistente, risulta strano che gli ex non sapessero del problema. Per questo sarà redatto un progetto di variante per poter garantire l’uso del laboratorio anche ai diversamente abili, realizzando un bagno attrezzato a piano terra. Chi c’era prima, quindi, ha dimostrato di non essere abituato ad ascoltare i cittadini, occupato a fare il tecnico, piuttosto che l’amministratore. E la destinazione, stiano tranquilli, è sempre la stessa: laboratori giovanili.
A qualcuno vorremmo chiedere: dov’è il Centro Informa Giovani? Sulla carta? Forse! Anche perché gli ex assessori devono sapere che i Protocolli d’intesa vanno firmati e…concretizzati, ma di questo, dopo accurata ricerca, non abbiamo trovato traccia. Inoltre, chi parla, indebitamente, di “Piazza Unicef” dovrebbe invece mettersi una mano alla coscienza e ammettere le falsità affermate. Piazza Unicef nasce solo ed esclusivamente da un’idea del Sindaco Labalestra e il recupero della piazza crollata è stata volontà dell’intera maggioranza. La cittadinanza è informata e sa bene che, senza l’impegno profuso dal Sindaco, Piazza Unicef sarebbe ancora un progetto solo sulla carta.
Nella nostra politica non c’è spazio per chi non mette la persona, il cittadino al centro della vita amministrativa, cosciente che l’impegno va profuso con trasparenza cristallina e umiltà, a differenza di chi interpretando diversamente tale impegno si è sempre posto, nei confronti dei cittadini e di colleghi di maggioranza, con arroganza, presunzione e protervia, utilizzando il “pensiero unico” senza voler mai dare ascolto a tutti gli altri, che al contrario intendevano liberamente discutere e democraticamente decidere.
I risultati dell’Amministrazione sono sotto gli occhi di tutti e fra tre anni saranno ancora più evidenti, nonostante i freni di qualcuno e il livore di qualcun altro. A noi i fatti, agli altri le chiacchiere!!!
Il capogruppo “Palagianello per la Libertà”
Vito D’Aniello