PALAGIANELLO 08/06/2010
Medaglia d’onore ad Antonio Magistro, cittadino palagianellese deportato nei lager
Il 2 giugno, durante la celebrazione dell’Anniversario della Repubblica a Taranto, sono state consegnate le medaglie d’onore in memoria degli internati dei lager, tra cui Antonio Magistro, cittadino palagianellese, deportato in un campo nazista dal 1943 al 1946.
La Medaglia, conferita dal Capo dello Stato ai cittadini italiani, sia militari che civili, che sono stati internati nei lager nazisti, è stata consegnata al figlio Filippo Magistro, in memoria del padre. Alla cerimonia era presente il Sindaco di Palagianello, Michele Labalestra (nella FOTO tra i due figli di Antonio Magistro), il quale ha voluto rendere onore al suo concittadino e far sentire la sua vicinanza alla famiglia.
“Mio padre ci ha insegnato cos’è la guerra – ha ricordato Filippo Magistro -; lui è stato un deportato di guerra e gli ultimi due anni fu costretto a lavori forzati vicino Dachau. Tutte le mattine quando si svegliava sentiva l’odore della morte…”. Insieme con il campo di sterminio di Auschwitz, Dachau è simbolo della crudeltà dei campi di concentramento nazisti.
“Mio padre – ha continuato Filippo Magistro – era un militare che fu fatto prigioniero in Grecia nel 1943 e tre anni dopo fu liberato dagli americani e portato in quarantena a Bologna; tornò a casa agli inizi del 1947 e, finalmente, iniziò una nuova vita. Purtroppo, è venuto a mancare due anni fa e non ha fatto in tempo a ritirare questa onorificenza, che lo avrebbe molto gratificato! Per me lui è stato e resterà sempre un esempio”.