MOTTOLA 15/07/2010
Il Comitato locale “A salvaguardia dell’acqua”, ringrazia, comunica e propone ...
Riceviamo e pubblichiamo
Il Comitato Locale “A Salvaguardia dell’Acqua” è lieto di comunicare che l’impegno a favore del referendum per la gestione pubblica dell’acqua come bene comune è stato gratificato dalla raccolta di n. 500 firme certificate e ringrazia tutti i cittadini direttamente o indirettamente coinvolti, l’Assessore Pietro Tievoli, il Consiglio Comunale nelle persone del Presidente Giovanni Castellaneta e dei Consiglieri Raffaele Amatulli, Giovanni Bello, Raffaele Ciquera, Giorgio De Crescenzo, Franco Gentile, Giovanni Notarnicola, Luigi Pinto, Pietro Palagiano, che hanno assunto, con gentile propensione, il compito di autentificatori e il Sindaco per la concessione delle dovute autorizzazioni.
A conclusione del suo compito, che era quello di aiutare, nei propri limiti, i cittadini a comprendere il valore simbolico, la portata della problematica e l’incidenza sul futuro delle giovani generazioni, il Comitato ritiene suo dovere formulare al Consiglio Comunale alcune proposte, con l’augurio che ancora una volta, con una visione lungimirante, vi sia in merito un’ampia concordanza di idee.
Si auspica che il Comune di Mottola, attraverso tutti i suoi rappresentanti:
- Promuova una cultura di salvaguardia della risorsa idrica attraverso:
a. L’informazione della cittadinanza sui vari aspetti che riguardano l’acqua sul nostro territorio, sia ambientali che gestionali, e sulla qualità dell’acqua con pubblicazione sul proprio sito istituzionale delle analisi chimiche e biologiche;
b. Il dissenso al crescente uso delle acque minerali (per le diverse problematiche che comportano) e promuovere l’uso di acqua dell’acquedotto per usi idropotabili, a cominciare dagli uffici, dalle strutture e dalle mense scolastiche;
c. La promozione di una campagna di informazione/sensibilizzazione sul Risparmio Idrico, con incentivazione dell’uso dei riduttori di flusso, nonché studi per l’introduzione dell’impianto idrico duale.
- Aderisca e sostenga le iniziative del Coordinamento Nazionale “Enti Locali per l’Acqua Bene Comune e per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato” recentemente costituitosi nell’ambito della Campagna Acqua Bene Comune che il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua sta portando avanti da circa tre anni.
- Riconosca nel proprio Statuto Comunale, con opportuna integrazione, alcuni punti essenziali, quali:
• Il Diritto umano all’acqua, attraverso l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell‘acqua come bene comune pubblico;
• Il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;
• La gestione del servizio idrico integrato come servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, la cui gestione va attuata secondo le modalità di cui agli articoli 31 e 114 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267.
Per il Comitato Locale “A Salvaguardia dell’Acqua”
Gabriella Pansini