MOTTOLA 13/07/2010
Sulla questione Ospedale, interviene Franco Gentile: “Quero: un demagogo non credibile”
Riceviamo e pubblichiamo
Sulla vicenda della presunta chiusura dell`ospedale di Mottola stiamo assistendo alla stanca replica di un film già visto, con uno dei peggiori sindaci che la collina abbia mai espresso impegnato a svolgere il ruolo di contestatore, minacciando addirittura di iniziare uno sciopero della fame di pannelliana memoria forse utile "alla prova costume" e non certo alla soluzione del problema; uno stratagemma per coprire la sua vergognosa gestione amministrativa, che ha già portato il nostro paese al collasso economico - sociale e culturale e che rischia di portarlo al dissesto finanziario entro la fine dell`anno, non potendo quest`anno contare su nessuna anticipazione di cassa.
La nostra posizione su questa vicenda é molto chiara e semplice: non accetteremo nessun ridimensionamento senza la certezza e sottolineo certezza dell`avvio presso l`ospedale di Mottola della riabilitazione d`eccellenza; senza questa garanzia noi scenderemo sul piede di guerra perchè al contrario del demagogo Quero su questa vicenda non abbiamo mai fatto e non faremo mai sconti a nessuno a cominciare dal nostro amico Nichi Vendola.
Inutile sottolineare che nel corso di questi mesi abbiamo sempre ripetuto che l’interesse per il territorio viene prima di qualsiasi, sia pur legittima, affinità politica - elettorale e che tale difesa passava dalla rappresentanza in seno al Consiglio Regionale, circostanza questa fortemente avversata dal nostro Demagogo ed anche da alcuni settori "illuminati" del mondo progressista locale. Ho già avuto modo di scrivere questo breve ma significativo concetto al compagno presidente della regione Nichi Vendola, ricordandogli anche l’impegno di una concertazione dal basso su questi delicatissimi temi. A chi si chiedeva se abbiamo deciso di ammainare le bandiere la nostra risposta è molto semplice: la nostra unica bandiera ovvero l’interesse della comunità rappresentata è sempre sventolante ed al vento e promettiamo in caso di risposte insufficienti di riservare a Vendola lo stesso trattamento che riservammo all`allora presidente Fitto quando venne ad inaugurare, con evidente faccia tosta, quello che definimmo a ragione un cronicario.
Tutti ricordano il codazzo dietro l’attuale ministro alla "distruzione del Sud" Raffaele Fitto in cui spiccava la faccia paciosa e gioiosa del Demagogo incapace in quell`occasione di esprimere una pur minima critica verso quello che a tutti sembrò un evidente ridimensionamento se non addirittura anticamera di chiusura del nostro Ospedale. Per puro dovere di cronaca ricordiamo che nel piano Fitto non vi era nessuna traccia di riabilitazione e che Mottola diventava un Ospedale di lungodegenza, leggasi cronicario, con il mantenimento di qualche reparto sempre utile nelle campagne elettorali. In ultima analisi, la mobilitazione della collettività in caso di risposte negative ci sembra un gesto di evidente igiene politica ma tale mobilitazione non potrà in alcun modo essere capeggiata dal Sindaco per le evidenti ragione che sopra ho avuto modo di sottolineare in quanto trattasi di un politico che per la sua storia di supina accondiscendenza verso il disastroso piano Fitto non presenta le necessarie credenziali di credibilità.
Le forze politiche, sociali e culturali del paese insieme alla società civile hanno un evidente compito di incontrarsi e di formare un comitato cittadino di difesa del diritto costituzionalmente garantito alla salute; in questo senso potremo utilizzare la felicissima formula già utilizzata nella formazione del comitato cittadino di difesa dell`acqua pubblica. Per quanto riguarda il Consiglio Comunale monotematico ci sembra un’inutile liturgia che non porterà nessun risultato concreto come dimostra la storia di vent`anni di Consigli monotematici sul tema: un’autentica allegoria di chiacchiere che sfociano quasi sempre nel classico "volemoce bene".
Franco Gentile
Consigliere Comunale Rifondazione Mottola
P.S.: Per quanto attiene il mio presunto silenzio e la mia presunta assenza voglio tranquillizzare tutti, amici e nemici, che sono solo momentaneamente fuori con la mia famiglia ed al mio ritorno previsto per fine settimana la mia voce tornerà a squillare come sempre.